Faccio
un’analisi per valutare il merito e gli sforzi della corrente amministrazione
che è riuscita a mantenere un equilibrio di stabilità negli ultimi due anni
nonostante il periodo negativo per l’economia globale.
Dopo
aver omogeneizzato i dati messi a mia disposizione ho constatato che:
- dall’anno 2010 all’anno 2011 abbiamo avuto una riduzione dei fondi ministeriali messi a disposizione del Comune di Casale del 16% circa. Lo stress finanziario al quale siamo stati esposti ha trovato copertura totale grazie al recupero di risorse ottenute attraverso accertamenti tributari e grazie alla “spending review” degli assessorati.
- Dall’anno 2011 all’anno 2012 abbiamo avuto un’ulteriore riduzione di trasferimenti rispetto all’anno precedente.
A
giugno approvammo un provvedimento con il quale si aumentò l’addizionale IRPEF
dello 0.3% ricordandoci di proteggere le classi non abbienti e l’aliquota IMU
mantenendo un’imposizione al di sotto della media nazionale.
Il
nostro “way out” fu accettabile ed ora abbiamo ottenuto il pareggio contabile:
requisito fondamentale della buona amministrazione.
Ricordo
che le politiche di governance attuate fin adesso sono state atte a non
penalizzare i servizi erogati nel campo del sociale.
Nonostante
l’ingente crisi, considerato l’outlook negativo, abbiamo capitale operativo
sufficiente correttamente finanziato e rispettiamo i requisiti del patto di
stabilità. In questo periodo non è raro vedere Comuni in difficoltà che
attingono “Working capital” da capitale a lenta rotazione eludendo uno dei
principi base dell’economia. Casale Monferrato è un comune virtuoso.
Non
risultano debiti fuori bilancio e si saldano i fornitori mediamente entro i due
mesi successivi dalla data di ricevimento della fattura sottostante.
Nonostante
tutto ciò premesso dobbiamo oggi considerare che è stato necessario dar
copertura ai “gap” originati dalle stime ministeriali sull’IMU che hanno avuto indicazioni
differenti, attraverso la creazione del fondo di trasferimento ed il risparmio
sui capitoli di spesa di alcuni assessorati.
Ulteriori
asimmetrie dovranno essere compensate con l’aumento previsionale del fondo
Sperimentale di Riequilibrio, ma dato che il
nostro è un Comune virtuoso e attento si è deciso di creare una sorta di assicurazione creando un fondo di svalutazione
crediti che possa soppesare un presumibile minor gettito dell’IMU attingendo
dall’avanzo del pregresso bilancio.
Non
possiamo rischiare, soprattutto quando a pagare siamo noi cittadini: la Lega
Nord difende e difenderà sempre il popolo, in questa sede e in qualsiasi altra
occasione.
Riteniamo
sia meglio una buona assicurazione oggi rispetto ad un’ulteriore imposizione
fiscale domani che aggraverebbe ulteriormente la situazione economica di molte
altre persone che già possiedono un patrimonio misero a causa di questa crisi.

Nessun commento:
Posta un commento