lunedì 1 ottobre 2012

Intervento del 27.09.2012 in merito a: “II variazione al bilancio 2012 e suoi allegati”




Faccio un’analisi per valutare il merito e gli sforzi della corrente amministrazione che è riuscita a mantenere un equilibrio di stabilità negli ultimi due anni nonostante il periodo negativo per l’economia globale.

Dopo aver omogeneizzato i dati messi a mia disposizione ho constatato che:

  • dall’anno 2010 all’anno 2011 abbiamo avuto una riduzione dei fondi ministeriali messi a disposizione del Comune di Casale del 16% circa. Lo stress finanziario al quale siamo stati esposti ha trovato copertura totale grazie al recupero di risorse ottenute attraverso accertamenti tributari e grazie alla “spending review” degli assessorati.
  • Dall’anno 2011 all’anno 2012 abbiamo avuto un’ulteriore riduzione di trasferimenti rispetto all’anno precedente.

A giugno approvammo un provvedimento con il quale si aumentò l’addizionale IRPEF dello 0.3% ricordandoci di proteggere le classi non abbienti e l’aliquota IMU mantenendo un’imposizione al di sotto della media nazionale.

Il nostro “way out” fu accettabile ed ora abbiamo ottenuto il pareggio contabile: requisito fondamentale della buona amministrazione.

Ricordo che le politiche di governance attuate fin adesso sono state atte a non penalizzare i servizi erogati nel campo del sociale.

Nonostante l’ingente crisi, considerato l’outlook negativo, abbiamo capitale operativo sufficiente correttamente finanziato e rispettiamo i requisiti del patto di stabilità. In questo periodo non è raro vedere Comuni in difficoltà che attingono “Working capital” da capitale a lenta rotazione eludendo uno dei principi base dell’economia. Casale Monferrato è un comune virtuoso.


Non risultano debiti fuori bilancio e si saldano i fornitori mediamente entro i due mesi successivi dalla data di ricevimento della fattura sottostante.

Nonostante tutto ciò premesso dobbiamo oggi considerare che è stato necessario dar copertura ai “gap” originati dalle stime ministeriali sull’IMU che hanno avuto indicazioni differenti, attraverso la creazione del fondo di trasferimento ed il risparmio sui capitoli di spesa di alcuni assessorati.

Ulteriori asimmetrie dovranno essere compensate con l’aumento previsionale del fondo Sperimentale di Riequilibrio, ma dato che il nostro è un Comune virtuoso e attento si è deciso di creare una sorta di assicurazione creando un fondo di svalutazione crediti che possa soppesare un presumibile minor gettito dell’IMU attingendo dall’avanzo del pregresso bilancio.

Non possiamo rischiare, soprattutto quando a pagare siamo noi cittadini: la Lega Nord difende e difenderà sempre il popolo, in questa sede e in qualsiasi altra occasione.

Riteniamo sia meglio una buona assicurazione oggi rispetto ad un’ulteriore imposizione fiscale domani che aggraverebbe ulteriormente la situazione economica di molte altre persone che già possiedono un patrimonio misero a causa di questa crisi.



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