mercoledì 18 settembre 2013

Intervento in Consiglio Comunale del giorno 18 settembre 2013 in merito a: "Regolamento Tares"



Colleghi Consiglieri, devo esprimere alcune criticità sul regolamento Tares:

La Prima
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Ho constatato che la suddivisione dei costi tra utenze dovrebbe esser confermata nella misura del 60% per le utenze domestiche e nella misura del 40% per le utenze non domestiche.

Risulta anche iscritto nel piano tariffario e nelle tariffe per l’anno 2013 che per ogni categoria vi sono coefficienti k tali che ogni k è contenuto all’interno dei valori massimi e minimi stabiliti dal DPR 158/1999.

Si parla però di coefficienti W, Weight? Non si pensa ad una migliore suddivisione tra le categorie sociali, ridistribuendo i pesi? Si tutela sufficientemente il Popolo?

La seconda
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Considerato che oramai la gente non ha più soldi da spendere, modificare l’articolo 42 del regolamento per l’istituzione e l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, dando la possibilità di pagare il tributo in tre rate anziché due renderebbe l’operazione più sopportabile.

La terza
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La Tares è modulata sulla base della raccolta dei rifiuti: la ratio è molto semplice.

Più si differenzia, meno si paga. Quanto differenzia questo Comune? Differenziare porta anche situazioni vantaggiose per l’ambiente circostante, ma ripeto: quanto differenza questo Comune?? 57,27% nel 2012. Dobbiamo quindi migliorare i dati e raggiungere almeno quello che prevede la legge cioè il 65%, anzi l'obiettivo deve essere superiore.

Parlare di statistiche e numeri a volte non si rende sufficiente perché dire che Casale ha tariffe basse rispetto ad altre realtà, senza considerare le economie di scala di cui può beneficiare, significa ottenere indicatori distorti.

Allo stato attuale penso che il regolamento possa esser ulteriormente migliorato ragione per la quale il voto non può esser favorevole.

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