lunedì 8 aprile 2013

Intervento del 8 aprile 2013 in Consiglio Comunale. La politica e il rinnovamento - Casale M.to




Buonasera a tutti.

Con questo mio intervento mi rivolgo a voi colleghi consiglieri, ma soprattutto ai cittadini casalesi perché mi hanno dato la possibilità di entrare nel Consiglio di questo Comune.

Loro mi hanno dato l’onore di poterli rappresentare, io ne ho l’onere.

Penso, politicamente parlando, che i cittadini pongano la propria fiducia nei confronti della Funzione Pubblica e contino sull’impegno costante dei politici ad operare nell’interesse della collettività.

Chi esercita la funzione pubblica deve dunque individuare i valori fondamentali condivisi per avere una visione comune di comportamento. Nelle mie scelte ho sempre posto attenzione all’imparzialità, alla legalità, all’integrità, alla trasparenza, all’efficienza, all’uguaglianza, alla responsabilità ed alla giustizia.

Fermo restando che opererò mantenendo sempre questa linea politica, devo ammettere che non intendo più far parte del mio gruppo consigliare di appartenenza.

Di questa mia scelta è stata inoltrata comunicazione scritta alla Segreteria Provinciale del mio gruppo politico per mezzo di raccomandata e alla sezione casalese per mezzo di posta ordinaria il giorno 5 aprile c.a.

A volte le cose cambiano e quando questo avviene ci sono sempre profonde motivazioni.

Quando all’interno di un team di lavoro vengono meno i presupposti atti a garantire una convivenza civile quali il confronto delle idee, l’educazione, il rispetto della persona ed il rinnovamento allora si è costretti ad operare delle scelte.

Nella vita mi hanno insegnato che va praticato il rispetto reciproco, si tollerano le idee, ma non per questo vanno sempre accettate, nella consapevolezza che possono essere anche non condivise.

Ho sempre criticato o appoggiato le idee, ma mai le persone.

Rifiuto, inoltre, l’autoritarietà perché voglio praticare l’autorevolezza.

Ho dato il mio contributo al partito fino a questo punto di non ritorno perché condividevo gli ideali e le idee, ma alla luce dei recenti avvenimenti a livello nazionale, regionale, ma soprattutto locale per coerenza sono costretto a rivedere integralmente la mia posizione politica.

Personalmente penso che il partito di cui facevo parte, allo stato attuale, si sia ormai arenato nei molteplici problemi che colpiscono la collettività senza dare soluzioni concrete. La politica è anche e soprattutto la capacità di adeguarsi al rinnovamento. Si sono spesso realizzate analisi quantitative, ma i numeri non sono sufficienti a misurare il livello di soddisfazione della gente. Per quello servono analisi d’altro ordine: mi riferisco a quelle qualitative, legate cioè alla qualità della vita della gente.

E’ finito il periodo del “celodurismo” perché penso si vogliano meno parole e più fatti.

Proseguirò questo mandato come persona libera ed indipendente, portando avanti le istante e le iniziative promosse dalla collettività che mi ha eletto.

Per rispondere ad eventuali preoccupazioni della maggioranza, oggi esprimo l’intenzionalità di mantenere l’appoggio a questa giunta, riservandomi però di valutare ogni singolo provvedimento in votazione caso per caso.

Reputo importante ricordare che al giorno d’oggi la politica non è più solo l’arte di governare la società, ma è un modello di riferimento che spinge ad optare per delle scelte per l’interesse comune.

Non posso dimettermi dall’incarico per coerenza e responsabilità politica nei confronti delle persone che hanno riposto la loro fiducia nei miei confronti attraverso la scrittura della preferenza durante le ultime elezioni.

Cittadini io ritengo imperativo rappresentarvi congruamente fino in fondo.

Per coerenza e serietà, ulteriore provvedimento adottato oggi stesso è stato quello di dare le dimissioni, in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione, presso la Società For.Al. S.c.a.r.l. in quanto incarico a me assegnato dalla Giunta.

Auguro buon lavoro a tutti.                   

Luca Servato

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