Approvata la convenzione che delega la Provincia di Alessandria ad esperire la gara per aggiudicazione dei servizi di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano.
La convenzione dovrà definire modalità e procedure per l'individuazione del gestore unico dei servizi di TPL dell'intero bacino.
Si pongono come obiettivi la valorizzazione delle linee di rinforzo dei servizi carenti, il superamento delle sovrapposizioni attraverso l'integrazione e la razionalizzazione delle reti, l'inserimento dei servizi complementari ed aggiuntivi.
Di seguito viene riportato il mio intervento tenuto in Consiglio Comunale a Casale Monferrato il 18 novembre 2013 non riportato dai giornali!
Questa volta il discorso tenuto sarà stato troppo scomodo?
Io rimango dalla parte della gente.
Il testo integrale:
Buonasera a
tutti i colleghi .
Signor
Sindaco questa sera è la serata del grande dibattito.
L’esito del mio voto sarà
strettamente correlato con l’andamento della discussione.
Ho mantenuto
un atteggiamento di collaborazione con l’Amministrazione per coerenza con il
percorso fatto nella legislatura, ma dopo la presente discussione sul bilancio
mi sento libero di compiere le mie scelte in piena autonomia.
Scelte che
saranno dettate sempre dal buonsenso e che corrisponderanno ai miei
orientamenti. Voglio combattere per il rinnovamento, per il ricambio
generazionale, per le nuove idee innovative, per le nuove prospettive, per un
futuro migliore.
Come avevo
anticipato durante il Consiglio durante i primi mesi di quest’anno, non mi
riconosco più nel mondo da cui provenivo ed in questi anni ho rielaborato il
percorso educativo tramandatomi dall’intellettuale che è stato mio nonno Jean
cercando di comprendere quali siano stati i valori che mi ha trasmesso.
Signor
Sindaco questo è un bilancio modesto, tecnicamente inappuntabile, ma
politicamente debole.
I cittadini
credono ancora nella pubblica Amministrazione perché hanno la speranza di un
futuro migliore ed hanno aspettato, ma la ricompensa deve rendere molto più che
meritevole l’attesa.
Questo
bilancio, perfetto nei numeri, non da contributo alcuno alla ripresa economica
della Città.
Le persone non lavorano, fanno fatica ad arrivare a fine mese, e
mentre noi siamo qui a leggere i numeri riusciamo a pensare anche alla gente comune che sprofonda negli abissi
della disperazione?
Era nata
un’agenzia per lo sviluppo che era stata salutata con grandi prospettive, ma
alla fine è rimasta lettera morta.
Di nuovi
insediamenti produttivi che favoriscono l’occupazione giovanile non vi è
l’ombra, anzi la disoccupazione tra i giovani della mia generazione dilaga. Ma
siamo dottori Signor Sindaco.
Si volevano
creare nuovi posti di lavoro intraprendendo grandi progetti nell’area ex Demar,
ma si è già in ritardo. Il cantiere possiamo chiamarlo cantiere fantasma.
Nella mia
cultura, aggiungo, la sicurezza non è solo un valore politico, ma
prevalentemente umano. Ho presentato un’interrogazione a riguardo agli uffici
mesi e mesi fa che ad oggi non è ancora stata discussa. Grande il mio disagio
su questo argomento perché l’Amministrazione tratta l’argomento in modo
strumentale ad avere un ritorno d’immagine, mentre interi quartieri popolari
continuano a vivere nel timore. Come avviene nei peggiori incubi un piromane
continua a passeggiare tranquillamente per le strade della Città.
Ho sostenuto
la Sua Amministrazione Signor Sindaco, ma su certe scelte non mi sono sentito
coinvolto. Faccio l’esempio di Piazza Mazzini che ad opinione della stragrande
maggioranza dei casalesi non rispecchia le aspettative. Ci fosse stato maggiore
confronto e coinvolgimento sicuramente saremmo arrivati ad ottenere risultati
migliori.
In
conclusione è davanti agli occhi dei casalesi che è venuto meno il rilancio
della Città, ma la politica ha il compito di migliorare il futuro della gente e
non solo quello di far tornare i conti.
non possiamo dimenticare che la carica istituzionale che
ricopriamo in questo Comune è frutto di una scelta collettiva in quanto ognuno
di noi rappresenta una parte di elettorato che lo ha scelto.
Solo attraverso alle scelte condivise, al lavoro comune,
alla democrazia partecipata si può creare un opportuno rapporto di
coinvolgimento fra le Istituzioni e le persone che vivono sul territorio.
La macchina pubblica per funzionare in modo corretto deve
esser aperta al pubblico sia per la trasparenza, sia per le scelte che opera
quotidianamente.
Penso che i cittadini debbano aver la possibilità di
partecipare ai “forecast plans and models” (piani e modelli previsionali) e
debbano aver la possibilità di intervenire nelle scelte decisionali.
Il ricercatore americano Richard Florida nel suo libro
“La nascita della nuova classe creativa”, dopo accurate ricerche negli
“States”, ha sviluppato una teoria volta a spiegare perché alcune Città che
avevano pressoché tutto non son decollate dal punto di vista scientifico ed economico.
La regola che espone è quella delle tre T: per un
rilancio dell’economia servono la tecnologia, il talento e la tolleranza.
Anche negli Enti Pubblici è necessario essere
continuamente alla ricerca di nuove tecnologie da adattare alle realtà più variegate,
servono persone di talento con le quali confrontarsi ma soprattutto serve la
tolleranza nei confronti delle nuove idee.
Facendo il ragionamento al contrario penso che la
tolleranza di questa Sede Istituzionale nei confronti dell’innovazione sociale
possa generare un buon confronto con persone talentuose e possa far giungere a
progetti innovativi con la conseguente creazione di tecnologie innovative
volte al conseguimento dello scopo prefissato.
Sostengo a pieno questa mozione ed auspico che in futuro
questo Consiglio possa muoversi sempre più in questa direzione.
Se è ben noto, che anche nel 2012 è continuata la crisi
economica che colpisce l’Italia e quindi il Comune di Casale Monferrato.
Se è noto che oltre 50 Enti, hanno fatto istanza per
accedere al fondo pre-dissesto, allora io mi chiedo 50 Enti su quanti?
Il 30 giugno 2011 secondo l’ISTAT il numero ufficiale dei
Comuni Italiani è pari a 8.092 Unità amministrative. Ci riferiamo a questo
numero?
Se ci facciamo forti del fatto che non si è fatta istanza
per accedere ai fondi pre-dissesto occorre valutare che l’incidenza dei 50
Comuni circa che hanno richiesto di accedere ai fondi predissesto sulle 8.092
unità complessive è dello 0,61%. (Valore approssimato per eccesso).
Detto questo, il Comune di Casale Monferrato ha
amministrato i soldi pubblici diligentemente, chiudendo con un consistente
avanzo di amministrazione destinato a fondi vincolati e non e a fondi per
finanziare le spese in conto capitale.
Ricordiamoci infatti che lo scopo del Comune non è quello
di fare utile ma quello di rinvestire.
Merito all’Amministrazione per aver garantito i servizi
comunali nel pessimo quadro congiunturale di questo periodo a fronte delle
forti diminuzioni dei trasferimenti correnti dello Stato: dal 2010 al 2012 si
evince il calo nella misura del 40%.
L’Ente grazie alla presenza di consistenti disponibilità
liquide non ricorrerà ad anticipazioni di cassa evitando il pagamento degli
interessi passivi sottostanti.
Obiettivo importante raggiunto grazie alle liquidità
consistenti è stato quello di poter usufruire anche agli spazi finanziari
concessi dalla Regione nell’ambito del patto di stabilità verticale per pagare
le opere di investimento. Su 5 milioni di Euro pagati nel 2012, si son
utilizzati 1,5 milioni circa per le bonifiche.
Dal 2008 al 2012 sono complessivamente aumentati gli
indici della pressione finanziaria pro-capite e della pressione tributaria e
tariffaria pro-capite che hanno contribuito all’aumento dell’autonomia
finanziaria, tributaria e tariffaria dell’Ente.
Conseguenza necessaria scaturita dalle scelte degli
organi sovra-comunali.
Le aliquote IMU risultano però essere contenute, basse se
comparate a quelle dei vicini Enti Locali e al di sotto delle medie nazionali.
Detto questo ricordo che chiedere soldi a chi ne ha già
pochi non è una soluzione, speriamo lo Stato presti maggiore attenzione a
queste problematiche.
Nei prossimi anni sarebbe opportuno valutare
maggiormente, inoltre, oltre al bilancio, la relazione legata al censimento
della popolazione. E’ auspicabile avere un trend della popolazione crescente e
non decrescente come quello di quest’anno.
Per queste ragioni invito l’amministrazione da oggi a
mettere in atto strategie volte al reperimento di nuovo capitale umano da
impiegarsi nella crescita dell’economia territoriale.
Tutto ciò detto e considerato, il gap tra preventivo e
consuntivo è basso, ragione per la quale approvo questa relazione.
Con questo mio intervento mi rivolgo a voi colleghi consiglieri, ma soprattutto ai cittadini casalesi perché mi hanno dato la possibilità di entrare nel Consiglio di questo Comune.
Loro mi hanno dato l’onore di poterli rappresentare, io ne ho l’onere.
Penso, politicamente parlando, che i cittadini pongano la propria fiducia nei confronti della Funzione Pubblica e contino sull’impegno costante dei politici ad operare nell’interesse della collettività.
Chi esercita la funzione pubblica deve dunque individuare i valori fondamentali condivisi per avere una visione comune di comportamento. Nelle mie scelte ho sempre posto attenzione all’imparzialità, alla legalità, all’integrità, alla trasparenza, all’efficienza, all’uguaglianza, alla responsabilità ed alla giustizia.
Fermo restando che opererò mantenendo sempre questa linea politica, devo ammettere che non intendo più far parte del mio gruppo consigliare di appartenenza.
Di questa mia scelta è stata inoltrata comunicazione scritta alla Segreteria Provinciale del mio gruppo politico per mezzo di raccomandata e alla sezione casalese per mezzo di posta ordinaria il giorno 5 aprile c.a.
A volte le cose cambiano e quando questo avviene ci sono sempre profonde motivazioni.
Quando all’interno di un team di lavoro vengono meno i presupposti atti a garantire una convivenza civile quali il confronto delle idee, l’educazione, il rispetto della persona ed il rinnovamento allora si è costretti ad operare delle scelte.
Nella vita mi hanno insegnato che va praticato il rispetto reciproco, si tollerano le idee, ma non per questo vanno sempre accettate, nella consapevolezza che possono essere anche non condivise.
Ho sempre criticato o appoggiato le idee, ma mai le persone.
Rifiuto, inoltre, l’autoritarietà perché voglio praticare l’autorevolezza.
Ho dato il mio contributo al partito fino a questo punto di non ritorno perché condividevo gli ideali e le idee, ma alla luce dei recenti avvenimenti a livello nazionale, regionale, ma soprattutto locale per coerenza sono costretto a rivedere integralmente la mia posizione politica.
Personalmente penso che il partito di cui facevo parte, allo stato attuale, si sia ormai arenato nei molteplici problemi che colpiscono la collettività senza dare soluzioni concrete. La politica è anche e soprattutto la capacità di adeguarsi al rinnovamento. Si sono spesso realizzate analisi quantitative, ma i numeri non sono sufficienti a misurare il livello di soddisfazione della gente. Per quello servono analisi d’altro ordine: mi riferisco a quelle qualitative, legate cioè alla qualità della vita della gente.
E’ finito il periodo del “celodurismo” perché penso si vogliano meno parole e più fatti.
Proseguirò questo mandato come persona libera ed indipendente, portando avanti le istante e le iniziative promosse dalla collettività che mi ha eletto.
Per rispondere ad eventuali preoccupazioni della maggioranza, oggi esprimo l’intenzionalità di mantenere l’appoggio a questa giunta, riservandomi però di valutare ogni singolo provvedimento in votazione caso per caso.
Reputo importante ricordare che al giorno d’oggi la politica non è più solo l’arte di governare la società, ma è un modello di riferimento che spinge ad optare per delle scelte per l’interesse comune.
Non posso dimettermi dall’incarico per coerenza e responsabilità politica nei confronti delle persone che hanno riposto la loro fiducia nei miei confronti attraverso la scrittura della preferenza durante le ultime elezioni.
Cittadini io ritengo imperativo rappresentarvi congruamente fino in fondo.
Per coerenza e serietà, ulteriore provvedimento adottato oggi stesso è stato quello di dare le dimissioni, in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione, presso la Società For.Al. S.c.a.r.l. in quanto incarico a me assegnato dalla Giunta.
Anche quest’anno, il Comune può erogare una quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria, per contribuire agli interventi di recupero della Parrocchia di San Domenico e della Chiesa di Santa Maria degli Angeli.... Sono molto dispiaciuto che la richiesta da parte dell’Arciconfraternita degli Angeli non abbia potuto trovare accoglimento, non per una mancanza di volontà da parte del Comune, ma in quanto inammissibile a causa della Legge Regionale.
Detto questo, invito l’Amministrazione a porre sempre attenzione alle necessità delle Chiese e della cultura religiosa, nella speranza di poter dedicare sempre maggiori risorse, quando disponibili.
Viviamo in uno Stato laico, ma con tradizioni e cultura ben radicate. Il mio voto è, e sarà, ampiamente favorevole.
“Sono d’accordo con la minoranza. Propongo a questa
Amministrazione di sollecitare nuovamente, in questo periodo, la dirigenza RAI
considerato che questo mese nelle nostra case è pervenuta richiesta di
pagamento del canone.
Si paga un servizio per averlo anche funzionante.”
“Quando le attività di indirizzo della Pubblica
Amministrazione presuppongono il perseguimento di obiettivi volti alla ripresa
economica, in un periodo congiunturale negativo, l’Amministrazione VIRTUOSA
deve almeno provare a perseguire gli interessi diffusi con profondo senso di
responsabilità.
Ciò considerato, il prezzo “floor” dell’asta risulta essere
superiore al costo storico sostenuto dall’Amministrazione, ma non risulta
essere il market-price che sarà determinato dal migliore offerente attraverso
un’asta europea, aperta e adeguatamente pubblicizzata.
Requisiti estremamente importanti risultano essere:
Avere un sistema senza opportunità di arbitraggio
Dare termini allo svolgimento dei lavori ed eventuali
sanzioni nel caso in cui non vengano svolti secondo gli accordi
Le consulenze effettuate risultano essere favorevoli
La cessione di un’idonea garanzia, a copertura degli
obblighi e delle sanzioni, nella fattispecie, il doppio del valore di
aggiudicazione dell’asta.
Considerato che questo indirizzo viene assunto per creare
sviluppo occupazionale, il nostro gruppo esprime parere positivo.
OGGETTO:
dimissioni dalla Commissione Consigliare numero uno
Con la
presente, Io sottoscritto Luca Servato, Consigliere Comunale presso questo
Comune, dopo la mia nomina in seno alla Commissione Consigliare numero due (Bilancio,
Programmazione economica, finanziaria e fiscale, economato, controllo di
gestione, sportello unico, gestione del patrimonio, programmazione
partecipazioni societarie, decentramento, servizi demografici, segreteria generale,
affari generali, risorse umane, URP, sanità, e-government e e-procurement,
rapporti con enti territoriali, cultura, pubblica istruzione e università, pari
opportunità, identità e tradizioni) rassegno le mie dimissioni dalla
commissione Consigliare numero uno (Lavori Pubblici, manutenzione e pronto
intervento, sistema idrografico e territorio, arredo e qualificazione urbana,
rapporti con AMC, promozione di contributi europei, statali e regionali,
agenzia per lo sviluppo).