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martedì 21 giugno 2016

Delega alla Provincia di Alessandria per la gara di TPL sul Bacino Territoriale Provinciale - approvazione della convenzione

 
 
Approvata la convenzione che delega la Provincia di Alessandria ad esperire la gara per aggiudicazione dei servizi di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano.
 
La convenzione dovrà definire modalità e procedure per  l'individuazione del gestore unico dei servizi di TPL dell'intero bacino.
 
Si pongono come obiettivi la valorizzazione delle linee di rinforzo dei servizi carenti, il superamento delle sovrapposizioni attraverso l'integrazione e la razionalizzazione delle reti, l'inserimento dei servizi complementari ed aggiuntivi.
 
L'unione fa la forza.

lunedì 18 novembre 2013

Intervento in Consiglio Comunale del giorno 18 novembre 2013 in merito al bilancio

Di seguito viene riportato il mio intervento tenuto in Consiglio Comunale a Casale Monferrato il 18 novembre 2013 non riportato dai giornali!
 
Questa volta il discorso tenuto sarà stato troppo scomodo?
 
Io rimango dalla parte della gente.




Il testo integrale:
 
Buonasera a tutti i colleghi . 

Signor Sindaco questa sera è la serata del grande dibattito. 

L’esito del mio voto sarà strettamente correlato con l’andamento della discussione. 
 
Ho mantenuto un atteggiamento di collaborazione con l’Amministrazione per coerenza con il percorso fatto nella legislatura, ma dopo la presente discussione sul bilancio mi sento libero di compiere le mie scelte in piena autonomia.

Scelte che saranno dettate sempre dal buonsenso e che corrisponderanno ai miei orientamenti. Voglio combattere per il rinnovamento, per il ricambio generazionale, per le nuove idee innovative, per le nuove prospettive, per un futuro migliore.
 
Come avevo anticipato durante il Consiglio durante i primi mesi di quest’anno, non mi riconosco più nel mondo da cui provenivo ed in questi anni ho rielaborato il percorso educativo tramandatomi dall’intellettuale che è stato mio nonno Jean cercando di comprendere quali siano stati i valori che mi ha trasmesso.
 
Signor Sindaco questo è un bilancio modesto, tecnicamente inappuntabile, ma politicamente debole. 
 
I cittadini credono ancora nella pubblica Amministrazione perché hanno la speranza di un futuro migliore ed hanno aspettato, ma la ricompensa deve rendere molto più che meritevole l’attesa.
 
Questo bilancio, perfetto nei numeri, non da contributo alcuno alla ripresa economica della Città. 

Le persone non lavorano, fanno fatica ad arrivare a fine mese, e mentre noi siamo qui a leggere i numeri riusciamo a pensare anche  alla gente comune che sprofonda negli abissi della disperazione? 
 
Era nata un’agenzia per lo sviluppo che era stata salutata con grandi prospettive, ma alla fine è rimasta lettera morta.
 
Di nuovi insediamenti produttivi che favoriscono l’occupazione giovanile non vi è l’ombra, anzi la disoccupazione tra i giovani della mia generazione dilaga. Ma siamo dottori Signor Sindaco.
 
Si volevano creare nuovi posti di lavoro intraprendendo grandi progetti nell’area ex Demar, ma si è già in ritardo. Il cantiere possiamo chiamarlo cantiere fantasma.

Nella mia cultura, aggiungo, la sicurezza non è solo un valore politico, ma prevalentemente umano. Ho presentato un’interrogazione a riguardo agli uffici mesi e mesi fa che ad oggi non è ancora stata discussa. Grande il mio disagio su questo argomento perché l’Amministrazione tratta l’argomento in modo strumentale ad avere un ritorno d’immagine, mentre interi quartieri popolari continuano a vivere nel timore. Come avviene nei peggiori incubi un piromane continua a passeggiare tranquillamente per le strade della Città. 

Ho sostenuto la Sua Amministrazione Signor Sindaco, ma su certe scelte non mi sono sentito coinvolto. Faccio l’esempio di Piazza Mazzini che ad opinione della stragrande maggioranza dei casalesi non rispecchia le aspettative. Ci fosse stato maggiore confronto e coinvolgimento sicuramente saremmo arrivati ad ottenere risultati migliori. 
 
In conclusione è davanti agli occhi dei casalesi che è venuto meno il rilancio della Città, ma la politica ha il compito di migliorare il futuro della gente e non solo quello di far tornare i conti.

martedì 23 aprile 2013

Intervento in Consiglio Comunale del giorno 22 aprile 2013 in merito a: "O.d.G./mozione urgente per istituire il bilancio partecipativo in Casale Monferrato" (Proposta del Consigliere De Bernardi).



Concittadini, colleghi consiglieri,
 
non possiamo dimenticare che la carica istituzionale che ricopriamo in questo Comune è frutto di una scelta collettiva in quanto ognuno di noi rappresenta una parte di elettorato che lo ha scelto.
 
Solo attraverso alle scelte condivise, al lavoro comune, alla democrazia partecipata si può creare un opportuno rapporto di coinvolgimento fra le Istituzioni e le persone che vivono sul territorio.
 
La macchina pubblica per funzionare in modo corretto deve esser aperta al pubblico sia per la trasparenza, sia per le scelte che opera quotidianamente.
 
Penso che i cittadini debbano aver la possibilità di partecipare ai “forecast plans and models” (piani e modelli previsionali) e debbano aver la possibilità di intervenire nelle scelte decisionali.
 
Il ricercatore americano Richard Florida nel suo libro “La nascita della nuova classe creativa”, dopo accurate ricerche negli “States”, ha sviluppato una teoria volta a spiegare perché alcune Città che avevano pressoché tutto non son decollate dal punto di vista scientifico ed economico.
 
La regola che espone è quella delle tre T: per un rilancio dell’economia servono la tecnologia, il talento e la tolleranza.
 
Anche negli Enti Pubblici è necessario essere continuamente alla ricerca di nuove tecnologie da adattare alle realtà più variegate, servono persone di talento con le quali confrontarsi ma soprattutto serve la tolleranza nei confronti delle nuove idee.
 
Facendo il ragionamento al contrario penso che la tolleranza di questa Sede Istituzionale nei confronti dell’innovazione sociale possa generare un buon confronto con persone talentuose e possa far giungere a progetti innovativi con la conseguente creazione di  tecnologie innovative volte al conseguimento dello scopo prefissato.
 
Sostengo a pieno questa mozione ed auspico che in futuro questo Consiglio possa muoversi sempre più in questa direzione.
 
Luca Servato

Intervento del Consiglio Comunale del giorno 22 aprile 2013 in merito a: "approvazione rendiconto di gestione esercizio 2012".



Se è ben noto, che anche nel 2012 è continuata la crisi economica che colpisce l’Italia e quindi il Comune di Casale Monferrato.

Se è noto che oltre 50 Enti, hanno fatto istanza per accedere al fondo pre-dissesto, allora io mi chiedo 50 Enti su quanti?

Il 30 giugno 2011 secondo l’ISTAT il numero ufficiale dei Comuni Italiani è pari a 8.092 Unità amministrative. Ci riferiamo a questo numero?

Se ci facciamo forti del fatto che non si è fatta istanza per accedere ai fondi pre-dissesto occorre valutare che l’incidenza dei 50 Comuni circa che hanno richiesto di accedere ai fondi predissesto sulle 8.092 unità complessive è dello 0,61%. (Valore approssimato per eccesso).

Detto questo, il Comune di Casale Monferrato ha amministrato i soldi pubblici diligentemente, chiudendo con un consistente avanzo di amministrazione destinato a fondi vincolati e non e a fondi per finanziare le spese in conto capitale.

Ricordiamoci infatti che lo scopo del Comune non è quello di fare utile ma quello di rinvestire.

Merito all’Amministrazione per aver garantito i servizi comunali nel pessimo quadro congiunturale di questo periodo a fronte delle forti diminuzioni dei trasferimenti correnti dello Stato: dal 2010 al 2012 si evince il calo nella misura del 40%.

L’Ente grazie alla presenza di consistenti disponibilità liquide non ricorrerà ad anticipazioni di cassa evitando il pagamento degli interessi passivi sottostanti.

Obiettivo importante raggiunto grazie alle liquidità consistenti è stato quello di poter usufruire anche agli spazi finanziari concessi dalla Regione nell’ambito del patto di stabilità verticale per pagare le opere di investimento. Su 5 milioni di Euro pagati nel 2012, si son utilizzati 1,5 milioni circa per le bonifiche.

Dal 2008 al 2012 sono complessivamente aumentati gli indici della pressione finanziaria pro-capite e della pressione tributaria e tariffaria pro-capite che hanno contribuito all’aumento dell’autonomia finanziaria, tributaria e tariffaria dell’Ente.

Conseguenza necessaria scaturita dalle scelte degli organi sovra-comunali.

Le aliquote IMU risultano però essere contenute, basse se comparate a quelle dei vicini Enti Locali e al di sotto delle medie nazionali.

Detto questo ricordo che chiedere soldi a chi ne ha già pochi non è una soluzione, speriamo lo Stato presti maggiore attenzione a queste problematiche.

Nei prossimi anni sarebbe opportuno valutare maggiormente, inoltre, oltre al bilancio, la relazione legata al censimento della popolazione. E’ auspicabile avere un trend della popolazione crescente e non decrescente come quello di quest’anno.
Per queste ragioni invito l’amministrazione da oggi a mettere in atto strategie volte al reperimento di nuovo capitale umano da impiegarsi nella crescita dell’economia territoriale.
Tutto ciò detto e considerato, il gap tra preventivo e consuntivo è basso, ragione per la quale approvo questa relazione.

Luca Servato

  

lunedì 8 aprile 2013

Intervento del 8 aprile 2013 in Consiglio Comunale. La politica e il rinnovamento - Casale M.to




Buonasera a tutti.

Con questo mio intervento mi rivolgo a voi colleghi consiglieri, ma soprattutto ai cittadini casalesi perché mi hanno dato la possibilità di entrare nel Consiglio di questo Comune.

Loro mi hanno dato l’onore di poterli rappresentare, io ne ho l’onere.

Penso, politicamente parlando, che i cittadini pongano la propria fiducia nei confronti della Funzione Pubblica e contino sull’impegno costante dei politici ad operare nell’interesse della collettività.

Chi esercita la funzione pubblica deve dunque individuare i valori fondamentali condivisi per avere una visione comune di comportamento. Nelle mie scelte ho sempre posto attenzione all’imparzialità, alla legalità, all’integrità, alla trasparenza, all’efficienza, all’uguaglianza, alla responsabilità ed alla giustizia.

Fermo restando che opererò mantenendo sempre questa linea politica, devo ammettere che non intendo più far parte del mio gruppo consigliare di appartenenza.

Di questa mia scelta è stata inoltrata comunicazione scritta alla Segreteria Provinciale del mio gruppo politico per mezzo di raccomandata e alla sezione casalese per mezzo di posta ordinaria il giorno 5 aprile c.a.

A volte le cose cambiano e quando questo avviene ci sono sempre profonde motivazioni.

Quando all’interno di un team di lavoro vengono meno i presupposti atti a garantire una convivenza civile quali il confronto delle idee, l’educazione, il rispetto della persona ed il rinnovamento allora si è costretti ad operare delle scelte.

Nella vita mi hanno insegnato che va praticato il rispetto reciproco, si tollerano le idee, ma non per questo vanno sempre accettate, nella consapevolezza che possono essere anche non condivise.

Ho sempre criticato o appoggiato le idee, ma mai le persone.

Rifiuto, inoltre, l’autoritarietà perché voglio praticare l’autorevolezza.

Ho dato il mio contributo al partito fino a questo punto di non ritorno perché condividevo gli ideali e le idee, ma alla luce dei recenti avvenimenti a livello nazionale, regionale, ma soprattutto locale per coerenza sono costretto a rivedere integralmente la mia posizione politica.

Personalmente penso che il partito di cui facevo parte, allo stato attuale, si sia ormai arenato nei molteplici problemi che colpiscono la collettività senza dare soluzioni concrete. La politica è anche e soprattutto la capacità di adeguarsi al rinnovamento. Si sono spesso realizzate analisi quantitative, ma i numeri non sono sufficienti a misurare il livello di soddisfazione della gente. Per quello servono analisi d’altro ordine: mi riferisco a quelle qualitative, legate cioè alla qualità della vita della gente.

E’ finito il periodo del “celodurismo” perché penso si vogliano meno parole e più fatti.

Proseguirò questo mandato come persona libera ed indipendente, portando avanti le istante e le iniziative promosse dalla collettività che mi ha eletto.

Per rispondere ad eventuali preoccupazioni della maggioranza, oggi esprimo l’intenzionalità di mantenere l’appoggio a questa giunta, riservandomi però di valutare ogni singolo provvedimento in votazione caso per caso.

Reputo importante ricordare che al giorno d’oggi la politica non è più solo l’arte di governare la società, ma è un modello di riferimento che spinge ad optare per delle scelte per l’interesse comune.

Non posso dimettermi dall’incarico per coerenza e responsabilità politica nei confronti delle persone che hanno riposto la loro fiducia nei miei confronti attraverso la scrittura della preferenza durante le ultime elezioni.

Cittadini io ritengo imperativo rappresentarvi congruamente fino in fondo.

Per coerenza e serietà, ulteriore provvedimento adottato oggi stesso è stato quello di dare le dimissioni, in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione, presso la Società For.Al. S.c.a.r.l. in quanto incarico a me assegnato dalla Giunta.

Auguro buon lavoro a tutti.                   

Luca Servato

mercoledì 6 marzo 2013

Intervento in Consiglio Comunale del 06.03.2013 in merito a: Legge Regionale 07.03.1989 n°15. Programma di intervento 2013. Domande contributi edifici di culto.

Anche quest’anno, il Comune può erogare una quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria, per contribuire agli interventi di recupero della Parrocchia di San Domenico e della Chiesa di Santa Maria degli Angeli.... Sono molto dispiaciuto che la richiesta da parte dell’Arciconfraternita degli Angeli non abbia potuto trovare accoglimento, non per una mancanza di volontà da parte del Comune, ma in quanto inammissibile a causa della Legge Regionale.

Detto questo, invito l’Amministrazione a porre sempre attenzione alle necessità delle Chiese e della cultura religiosa, nella speranza di poter dedicare sempre maggiori risorse, quando disponibili.

Viviamo in uno Stato laico, ma con tradizioni e cultura ben radicate.
Il mio voto è, e sarà, ampiamente favorevole.

Luca Servato

giovedì 24 gennaio 2013

Intervento in Consiglio Comunale del 23.01.2013 in merito a:“Mozione consiglieri Sandalo, Bargero, Caprioglio, Di Cosmo, Iurato, Palazzetti, su digitale terrestre”




“Sono d’accordo con la minoranza. Propongo a questa Amministrazione di sollecitare nuovamente, in questo periodo, la dirigenza RAI considerato che questo mese nelle nostra case è pervenuta richiesta di pagamento del canone. 

Si paga un servizio per averlo anche funzionante.” 

Luca Servato

mercoledì 23 gennaio 2013

Dichiarazioni di voto del 21.01.2013 in merito a:“Indirizzi per l’alienazione dell’area direzionale ricompresa nel piano particolareggiato Polo sportivo e ricreativo San Bernardino”



 “Quando le attività di indirizzo della Pubblica Amministrazione presuppongono il perseguimento di obiettivi volti alla ripresa economica, in un periodo congiunturale negativo, l’Amministrazione VIRTUOSA deve almeno provare a perseguire gli interessi diffusi con profondo senso di responsabilità.

Ciò considerato, il prezzo “floor” dell’asta risulta essere superiore al costo storico sostenuto dall’Amministrazione, ma non risulta essere il market-price che sarà determinato dal migliore offerente attraverso un’asta europea, aperta e adeguatamente pubblicizzata.

Requisiti estremamente importanti risultano essere:

  1. Avere un sistema senza opportunità di arbitraggio
  2. Dare termini allo svolgimento dei lavori ed eventuali sanzioni nel caso in cui non vengano svolti secondo gli accordi
  3. Le consulenze effettuate risultano essere favorevoli
  4. La cessione di un’idonea garanzia, a copertura degli obblighi e delle sanzioni, nella fattispecie, il doppio del valore di aggiudicazione dell’asta.
Considerato che questo indirizzo viene assunto per creare sviluppo occupazionale, il nostro gruppo esprime parere positivo.

Casale ha bisogno di lavoro.”


Luca Servato

martedì 22 gennaio 2013

dimissioni dalla Commissione Consigliare numero uno dopo la nomina in Commissione Consigliare numero due


Alla Presidente del Consiglio Comunale 



Casale Monferrato, 21/01/2013



OGGETTO: dimissioni dalla Commissione Consigliare numero uno 



Con la presente, Io sottoscritto Luca Servato, Consigliere Comunale presso questo Comune, dopo la mia nomina in seno alla Commissione Consigliare numero due (Bilancio, Programmazione economica, finanziaria e fiscale, economato, controllo di gestione, sportello unico, gestione del patrimonio, programmazione partecipazioni societarie, decentramento, servizi demografici, segreteria generale, affari generali, risorse umane, URP, sanità, e-government e e-procurement, rapporti con enti territoriali, cultura, pubblica istruzione e università, pari opportunità, identità e tradizioni) rassegno le mie dimissioni dalla commissione Consigliare numero uno (Lavori Pubblici, manutenzione e pronto intervento, sistema idrografico e territorio, arredo e qualificazione urbana, rapporti con AMC, promozione di contributi europei, statali e regionali, agenzia per lo sviluppo).



Ringraziando, l’occasione è lieta per porgere

Cordiali saluti.

Luca Servato

VISITE

Omaggio a Jean Servato e Idro Grignolio