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venerdì 27 maggio 2016

Scandaloso dire sempre di no! Si, noi possiamo!

 
 
Ad oggi è evidente che ci sono quelli che dicono sempre di “NO” a tutto e poi ci sono quelli che con modestia, con i propri limiti e le difficoltà che si possono riscontrare in un percorso provano a dire di “SI”.

Quelli che continueranno a vivere nel mondo dei "NO" saranno prigionieri di quel modo di pensare, intanto noi proviamo a dar spazio ad una Casale che vuole fare bene, con le mille difficoltà che ne conseguono ogni giorno.

L'attenzione agli aspetti meramente tecnico-contabili di un bilancio non deve far dimenticare che per le aziende pubbliche l'equilibrio economico non è la finalità, ma un vincolo a cui è sottoposta, infatti, va sempre evidenziato il tema della programmazione degli obiettivi e della valutazione dei prodotti e dei servizi che eroga.

La buona amministrazione è dunque quella dettata dal buonsenso che mira alla ricerca di soluzioni efficaci, efficienti ed economiche per i propri cittadini nell'ottica di fare investimenti lungimiranti e profittevoli.

Per operare in tal senso occorre abbattere l'individualismo amministrativo che genera barriere verso la cooperazione funzionale non permettendo al territorio di crescere ed aumenta i costi della frammentazione che spesso chiude le realtà comunali in una morsa che va dalla crisi finanziaria alla "spending review" estendendosi fino ai vincoli dovuti dal patto di stabilità, che è quell'insieme di regole fiscali volte prevalentemente al controllo dell'indebitamento degli enti territoriali.

Si deve necessariamente rilanciare la nascita della collaborazione, dell'unione e del confronto costruttivo: è questa la sfida che lancio poiché penso che allo stato attuale dei lavori vi siano figure che stiano continuando a fare una polemica utile solamente a mantenere alto il livello dello scontro.

Sulla base di questi criteri imprescindibili, attraverso agli investimenti, si è creato a Casale un micro ambiente cittadino innovativo, sano, ecologico, che aiuta gli anziani ed investe sui giovani, valorizzando l'individuo, ma che risente comunque dell'elevata incidenza dei fattori negativi esogeni contro ai quali stiamo ancora combattendo e combatteremo assiduamente.

Il Comune ha comunque il compito di investire, utilizzare e riallocare le risorse massimizzando il grado di utilità dei beni e dei servizi che l’azienda pubblica eroga a beneficio dei propri cittadini per rispondere ai bisogni dell’intera collettività.

Quindi chi pensa che risparmiare, accantonare e avanzare denaro sia un bene, esce da questa logica poiché non si spenderebbe denaro a discapito magari di un servizio che si sarebbe potuto fornire e di cui ne avrebbero goduto i cittadini.

L'Amministrazione nel 2015 ha impiegato tutto ciò che era possibile investire alla luce del vincolo del patto di stabilità ed ha avuto il coraggio di impiegare più di quello che si era precedentemente speso assumendosi un rischio conseguente oneroso.

Questo risultato si è ottenuto anche grazie all’intenso lavoro della Giunta che è riuscita a liberare l’intera partita amianto dal vincolo del patto di stabilità nel 2015.
 
Ne è conseguita una maggior capacità di spesa sugli spazi finanziari dedicati alla bonifica ed all’ambiente.

martedì 26 aprile 2016

intervento in Consiglio Comunale in merito a "Bilancio di previsione per esercizio pluriennale 2016-2018"‏




Bilancio

Questo bilancio è totalmente differente dai precedenti perché segue la nuova legge di stabilità 2016 ed in pratica va a considerare quella variazione che c'è stata negli anni da competenza mista a competenza totale.

Le modifiche più importanti recepite sono:

  • l'abolizione della TASI sull’abitazione principale se non di lusso,
  • il regime fiscale sugli imbullonati che non devono essere considerati per il calcolo della superficie per il pagamento dell'IMU,
  • non viene data la possibilità di aumentare i tributi locali fatta eccezione della TARI,
  • non c'è più il nuovo patto di stabilità, ma si mantengono le tabelle dell'anno scorso a cui viene aggiunto il salto di competenza assieme a quello di cassa,
  • questi elementi uniti alla rigidità  del bilancio comunale, dovute al fatto che vengono mantenuti i servizi per il cittadino, hanno rapporto di copertura al di sotto della media nazionale.
  • Il grosso cambiamento è che abbiamo liberato un po’ di spesa corrente riducendo i mutui: dalle tabelle sottoposte si evince che nel giro di due o tre anni si risparmieranno circa 300.000 Euro.
  • Durante la redazione del bilancio è stato applicato il principio di prudenza: abbiamo inserito solamente le opere che abbiamo la certezza di poter coprire con le conversioni patrimoniali ed gli oneri di urbanizzazione e non quelle con l’avanzo, poiché la nuova legge si stabilità impedisce si faccia disavanzo. Il Comune virtuoso, va ricordato, è quello che è in grado di rinvestire il proprio denaro per migliorare i servizi attraverso un’ottima programmazione di spesa, e non quello che fa utili o accresce il fondo di riserva e che dunque non spende.
  • Il nuovo bilancio vuole dare una macro linea programmatica di quelle che saranno le opere che verranno realizzate nell’arco dei prossimi tre anni, esplicando progetto e copertura tramite un’allocazione delle risorse efficiente. Per tutto il resto, il  bilancio nuovo sarà strutturato in modo tale da rispondere celermente alle nuove necessità entrando nella logica definita “just in time”. A fronte di nuove esigenze del cittadino, della collettività, ci si adopererà per rispondere in modo celere e puntuale alle problematiche che sopraggiungeranno andando a fare variazioni ad hoc per dare copertura finanziaria a quanto sarà necessario porre in essere per risolvere i problemi.  
  • 7,6 milioni c/a per le bonifiche in danno, dei canali di scarico, dal polverino, della zona Ronzone e del recupero del primo lotto della discarica,
  • 16 milioni sono i contributi che verranno destinati ai privati

In Italia, secondo il patto di stabilità, la copertura si considera compatibile con un servizio quando raggiunge almeno il 36% della copertura nel caso di Comuni in dissesto economico-finanziario. 

Non è il nostro caso quindi possiamo decidere di investire in modo oculato per mantenere i servizi al cittadino.

Si è scelto politicamente di mantenere i servizi al cittadino, di rafforzarli, di accrescerli, e di ampliarli alla collettività tutta.

Voglio rendere noto che negli ultimi anni non abbiamo adottato politiche di entrata extra-tributarie cagionando una grande rigidità nel bilancio comunale che persiste da anni e risale a legislature precedenti. 

Rigidità sbloccata grazie alla scelta del nostro Comune che durante l'ultimo anno di governo ha estinto una buona parte di mutui aumentando conseguentemente la flessibilità di bilancio, una volta pagate le spese fisse e data l'opportuna copertura finanziaria ai servizi che si vogliono mantenere.

Novità e punti di forza del bilancio

Si rende dunque necessario avere una programmazione, in modo tale che si abbia sempre un’assegnazione delle risorse di cofinanziamento per evitare che non vengano spesi fondi da destinarsi e che quindi andrebbero poi riconsegnati, per tutto il resto si agirà ottimizzando tempi di reazione, metodologia di sviluppo e si darà copertura finanziaria economica, efficace ed efficiente.

Referendum

Con la delibera approvata il 18 gennaio abbiamo deliberato positivamente la proposta per verificare puntualmente il progetto di fusione sotto il profilo amministrativo, economico, finanziario, nella sua fase istruttoria; contestualmente occorre poi fare una stima delle spese per lo svolgimento del referendum.
Quando si è fatta la delibera non si era a conoscenza né di quali sarebbero state le risorse a disposizione né quali sarebbero state le ricadute della legge di stabilità.
Non possiamo bloccare dei fondi fino a quando il consiglio non permetterà di sapere se si farà il referendum e quando, eventualmente, si farà.

Criticità

Il bilancio di quest’anno è strutturato in macro-aggregati ed il Consiglio Comunale delibera di allocare le risorse per ottemperare alle proposte/iniziative della Giunta. Occorre e bisogna vigilare affinché i fondi vengano sempre erogati in base al programma definito e noi consiglieri vigileremo.

Ecologia

Per quanto riguarda l’ecologia si mira al miglioramento ed al recupero delle aree verdi e di quelle ludiche, all'aumento delle piste ciclabili.
In tema amianto vi sono ora 23 milioni di Euro circa in conto capitale da suddivisi in progetti:
Compito della politica è migliorare il futuro della gente e noi dobbiamo e vogliamo garantirlo.

martedì 2 febbraio 2016

Intervento in merito alla mozione sulla discarica Bazzani di Casale Monferrato


Come sappiamo bene tutti già dal 2010 era noto come quello fosse il momento di ragionare sulle possibili soluzioni onde scongiurare allarmismi a causa della saturazione completa della discarica. 
Ricordiamoci come la soluzione prospettata fosse quella di un tavolo tecnico per approfondire il tutto, in sede ovviamente consortile, non essendo da soli in questa partita: non risulta che tali iniziative abbiano portato a qualcosa di concreto. I proponenti hanno proposto di convocare commissioni ad hoc con parti sociali ed esperti, quando il Consiglio dispone di tutti gli strumenti di approfondimento necessari grazie agli uffici comunali e all'accesso alle informazioni delle partecipate.
Una struttura seria come quella di un comune di 35mila abitanti, che non può decidere da solo sul tema, essendo la politica sui rifiuti esercitata da un Consorzio con gli altri comuni del Monferrato casalese, ha tutto il diritto di chiedere al Consorzio Casalese Rifiuti (C.C.R.) e all'azienda che gestisce il servizio (COSMO), di fornire le valutazioni, come anche sulla tariffazione puntuale, di cui ricordo sempre che il C.C.R., nel suo ruolo di indirizzo, ha commissionato uno studio di fattibilità, visto che per deliberare occorre conoscere. 
E non stiamo parlando di cose banali o semplici da poter essere trattate con leggerezza, visto che si parla di uno dei servizi strategici nel settore delle utilities, dove maggiormente si possono apportare benefici a livello occupazionale, per i processi innovativi e di tutela ambientale in ossequio alle regole europee in materia. 
Va anche ricordato che andrebbe finalmente espresso quello che troppo spesso abbiamo sentito dire in modo incompleto da alcuni in questo consiglio: da diversi mesi viene data quasi per sottintesa una rosa di scelte, nella mozione definite come "altre soluzioni" differenti dall'ampliamento dell'attuale sito in zona Bazzani, di cui però manca un quadro completo, almeno nel testo della mozione.
Sì, perché a voler essere trasparenti con la cittadinanza, sarebbe bene dire come le strade alternative siano ben poche:
1) la costruzione di un'altra discarica, altrove;
2) la costruzione di un inceneritore;
3) la cessione dei rifiuti ad altre discariche/inceneritori, dietro corrispettivo economico non certo auspicabile.
Se invece la proposta malcelata, da parte di alcuni, è quella di puntare sull'incenerimento, beh, sarebbe ora che ne parlasse apertamente, visti i problemi di impiantistica e di impatto ambientale che ci sarebbero ancora di più in quel caso. E' notizia del dicembre 2015 che nella vicina Asti, l'assemblea dei Sindaci ha definitivamente respinto il progetto di un inceneritore, in quanto, riporto dai giornali "non sarebbe stato in sintonia con la vocazione territoriale Unesco e sarebbe costato centinaia di milioni di Euro". 
Chi crede che sia praticabile la prima soluzione, quella di una nuova discarica, dovrebbe prima sapere che il costo della stessa non è solo quello di "scavare un grosso buco nel terreno", ma la parte impiantistica ha costi e ricadute molto significativi, motivo per cui è meglio potenziare l'attuale struttura, evitando nuovi costi di impiantistica per i trattamenti.

Chi crede che si possano portare i rifiuti a casa d'altri, dovrebbe rivedere com'è nata la filosofia politica NIMBY - Not In My Back Yard...
Quel che serve a Casale, nel breve periodo, sarà il poter disporre di una discarica in grado di durare più della vita che rimane all'attuale sito Bazzani, in modo da poter mettere a frutto i principi europei di riuso, recupero e riciclo che, anche grazie alla tariffa puntuale, dovrà portare ad un sempre minor conferimento di rifiuti in discarica, allungandone la vita media.

giovedì 1 gennaio 2015

Sicurezza a Casale Monferrato: presentata un’interrogazione alla Giunta.


A seguito degli episodi di rapina e di furti avvenuti in Casale M.to durante il periodo natalizio ho presentato un’interrogazione scritta all’Assessore Competente, dopo aver inoltrato comunicazione scritta al Sindaco ed al Comandante della Polizia Municipale della Città per segnalare la situazione che necessita una risoluzione.

Non possiamo accettare passivamente questi eventi, ma dobbiamo reagire con fermezza ed estirpare la criminalità
***
A seguire condivido il testo dell’interrogazione:
Al Presidente del Consiglio Comunale
All’Assessore Competente
INTERROGAZIONE con risposta scritta
Oggetto: interrogazione con risposta scritta in merito alle misure intraprese dall'amministrazione per garantire l’ordine pubblico in Città al fine di salvaguardare la collettività da furti, rapine ed atti di violenza che ledono la persona
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
Premesso:
  • che la tutela e la salvaguardia dell’Ordine Pubblico è un diritto di tutti i cittadini, così come disposto dall’Ordinamento Giuridico Italiano
  • che la sicurezza cittadina riveste un ruolo fondamentale nel contesto urbano, poiché è un aspetto indelebile per lo sviluppo territoriale
  • che l’amministrazione deve intervenire con gli strumenti che ha a disposizione per garantire la sicurezza degli abitanti del proprio territorio
  • che nell’anno 2012 presentavo interrogazione in merito alle misure intraprese dall’Amministrazione per garantire l’ordine pubblico in Città in zona piazza Castello (Prot. Comunale n° 14977 del 24.05.2012)
  • che nell’anno 2013 presentavo interrogazione in merito alle misure intraprese per garantire la sicurezza in Città

Considerato:
  • che in questi ultime settimane sono stati effettuati in Casale da parte di malviventi:
  • una decina di furti presso le cantine di abitazioni ubicate in Largo dei Minatori,
  • una rapina ad un anziano orologiaio mentre stava tornando a casa,
  • furto aggravato con scasso il 16 dicembre 2014 presso uno o forse più garage della Residenza Vardacate di via Cattaneo 6,
  • due furti presso la stessa stazione di servizio di via Adam,
  • sono stati segnalati tafferugli notturni in zona Piazza Castello e scuola Martiri dove è stato indispensabile richiedere il pronto intervento dei militari del 112,
Ritenuto:
  • che  eventi simili sono pure violenze attuate nei confronti dei cittadini che si ritrovano ad essere vittime dei prepotenti
  • che i cittadini non si sentono sicuri a far ritorno presso le proprie abitazioni poiché hanno paura
  • che è indispensabile mantenere l’ordine pubblico
Ricordando:
  • che in data 22/12/2014 è stata inoltrata comunicazione via e-mail alla Segreteria affari generali avente come oggetto la segnalazione di furti e di rapine in Casale M. da trasmettere al Sindaco ed al Comandante della Polizia Municipale (Prot. Consigliere 20141222CCS) al fine di segnalare i fatti per predisporre le misure cautelative del caso (Prot. Comune n° 38581 del 22.12.2014)
interroga la Giunta
  • domandando quali sono le misure che si vogliono intraprendere per prevenire episodi di microcriminalità e criminalità organizzata sul territorio
  • per sapere se si ritiene la situazione allarmante o i crimini commessi risultano essere in linea con i dati nazionali (si chiede se il tasso di criminalità è allineato con i dati nazionali, oppure no)per sapere quali sono i turni notturni effettuati dalla Polizia Municipale e se si intende rafforzare la vigilanza durante la notte
  • chiedendo quanti sono stati i fondi dedicati alla sicurezza negli anni 2012, 2013 e 2014 e se si intende incrementare gli investimenti
  • per chiedere se sul campione casalese esiste una correlazione positiva o negativa tra tasso di criminalità e disoccupazione. Si indichi se la statistica è significativa oppure no.
  • per chiedere quanti sono stati i delitti/crimini denunciati sul territorio casalese suddivisi per categoria come da tabelle ISTAT, in quanti casi si è scoperto l’autore del fatto, in quanti vi fosse un autore presunto e in quanti non presumibile.

martedì 24 giugno 2014

Ritorno in Consiglio Comunale

Oggi pomeriggio alle 14:00 ho firmato per tornare in Consiglio presso il Comune di Casale Monferrato.


Grazie a tutti gli elettori!



lunedì 13 gennaio 2014

Risoluzione della situazione di pericolo in Corso Valentino

 
 
Rientra la situazione di pericolo della viabilità in Corso Valentino dopo la segnalazione effettuata alcuni mesi fa dal Consigliere Comunale Luca Servato agli Uffici Comunali.
La circostanza si era creata dopo il rifacimento delle strisce che delimitavano le aree di parcheggio a bordo strada all’altezza degli incroci tra Corso Valentino e Via Villavecchia, Via Rosselli, l’uscita del parcheggio del Piazzale del Penny Market.
La segnaletica orizzontale permetteva, infatti, alle autovetture di parcheggiare in stretta prossimità degli incroci, limitando oltremisura la visibilità ai mezzi che sopraggiungevano, creando pertanto una situazione di grave pericolo.
Ad oggi, è stata rifatta la segnaletica perimetrale dei parcheggi e grazie al tempestivo intervento degli Uffici competenti, la situazione è stata risolta in breve tempo, senza dover ricorrere ad interventi diretti in Consiglio Comunale.

martedì 23 aprile 2013

Intervento in Consiglio Comunale del giorno 22 aprile 2013 in merito a: "O.d.G./mozione urgente per istituire il bilancio partecipativo in Casale Monferrato" (Proposta del Consigliere De Bernardi).



Concittadini, colleghi consiglieri,
 
non possiamo dimenticare che la carica istituzionale che ricopriamo in questo Comune è frutto di una scelta collettiva in quanto ognuno di noi rappresenta una parte di elettorato che lo ha scelto.
 
Solo attraverso alle scelte condivise, al lavoro comune, alla democrazia partecipata si può creare un opportuno rapporto di coinvolgimento fra le Istituzioni e le persone che vivono sul territorio.
 
La macchina pubblica per funzionare in modo corretto deve esser aperta al pubblico sia per la trasparenza, sia per le scelte che opera quotidianamente.
 
Penso che i cittadini debbano aver la possibilità di partecipare ai “forecast plans and models” (piani e modelli previsionali) e debbano aver la possibilità di intervenire nelle scelte decisionali.
 
Il ricercatore americano Richard Florida nel suo libro “La nascita della nuova classe creativa”, dopo accurate ricerche negli “States”, ha sviluppato una teoria volta a spiegare perché alcune Città che avevano pressoché tutto non son decollate dal punto di vista scientifico ed economico.
 
La regola che espone è quella delle tre T: per un rilancio dell’economia servono la tecnologia, il talento e la tolleranza.
 
Anche negli Enti Pubblici è necessario essere continuamente alla ricerca di nuove tecnologie da adattare alle realtà più variegate, servono persone di talento con le quali confrontarsi ma soprattutto serve la tolleranza nei confronti delle nuove idee.
 
Facendo il ragionamento al contrario penso che la tolleranza di questa Sede Istituzionale nei confronti dell’innovazione sociale possa generare un buon confronto con persone talentuose e possa far giungere a progetti innovativi con la conseguente creazione di  tecnologie innovative volte al conseguimento dello scopo prefissato.
 
Sostengo a pieno questa mozione ed auspico che in futuro questo Consiglio possa muoversi sempre più in questa direzione.
 
Luca Servato

Intervento del Consiglio Comunale del giorno 22 aprile 2013 in merito a: "approvazione rendiconto di gestione esercizio 2012".



Se è ben noto, che anche nel 2012 è continuata la crisi economica che colpisce l’Italia e quindi il Comune di Casale Monferrato.

Se è noto che oltre 50 Enti, hanno fatto istanza per accedere al fondo pre-dissesto, allora io mi chiedo 50 Enti su quanti?

Il 30 giugno 2011 secondo l’ISTAT il numero ufficiale dei Comuni Italiani è pari a 8.092 Unità amministrative. Ci riferiamo a questo numero?

Se ci facciamo forti del fatto che non si è fatta istanza per accedere ai fondi pre-dissesto occorre valutare che l’incidenza dei 50 Comuni circa che hanno richiesto di accedere ai fondi predissesto sulle 8.092 unità complessive è dello 0,61%. (Valore approssimato per eccesso).

Detto questo, il Comune di Casale Monferrato ha amministrato i soldi pubblici diligentemente, chiudendo con un consistente avanzo di amministrazione destinato a fondi vincolati e non e a fondi per finanziare le spese in conto capitale.

Ricordiamoci infatti che lo scopo del Comune non è quello di fare utile ma quello di rinvestire.

Merito all’Amministrazione per aver garantito i servizi comunali nel pessimo quadro congiunturale di questo periodo a fronte delle forti diminuzioni dei trasferimenti correnti dello Stato: dal 2010 al 2012 si evince il calo nella misura del 40%.

L’Ente grazie alla presenza di consistenti disponibilità liquide non ricorrerà ad anticipazioni di cassa evitando il pagamento degli interessi passivi sottostanti.

Obiettivo importante raggiunto grazie alle liquidità consistenti è stato quello di poter usufruire anche agli spazi finanziari concessi dalla Regione nell’ambito del patto di stabilità verticale per pagare le opere di investimento. Su 5 milioni di Euro pagati nel 2012, si son utilizzati 1,5 milioni circa per le bonifiche.

Dal 2008 al 2012 sono complessivamente aumentati gli indici della pressione finanziaria pro-capite e della pressione tributaria e tariffaria pro-capite che hanno contribuito all’aumento dell’autonomia finanziaria, tributaria e tariffaria dell’Ente.

Conseguenza necessaria scaturita dalle scelte degli organi sovra-comunali.

Le aliquote IMU risultano però essere contenute, basse se comparate a quelle dei vicini Enti Locali e al di sotto delle medie nazionali.

Detto questo ricordo che chiedere soldi a chi ne ha già pochi non è una soluzione, speriamo lo Stato presti maggiore attenzione a queste problematiche.

Nei prossimi anni sarebbe opportuno valutare maggiormente, inoltre, oltre al bilancio, la relazione legata al censimento della popolazione. E’ auspicabile avere un trend della popolazione crescente e non decrescente come quello di quest’anno.
Per queste ragioni invito l’amministrazione da oggi a mettere in atto strategie volte al reperimento di nuovo capitale umano da impiegarsi nella crescita dell’economia territoriale.
Tutto ciò detto e considerato, il gap tra preventivo e consuntivo è basso, ragione per la quale approvo questa relazione.

Luca Servato

  

lunedì 8 aprile 2013

Intervento del 8 aprile 2013 in Consiglio Comunale. La politica e il rinnovamento - Casale M.to




Buonasera a tutti.

Con questo mio intervento mi rivolgo a voi colleghi consiglieri, ma soprattutto ai cittadini casalesi perché mi hanno dato la possibilità di entrare nel Consiglio di questo Comune.

Loro mi hanno dato l’onore di poterli rappresentare, io ne ho l’onere.

Penso, politicamente parlando, che i cittadini pongano la propria fiducia nei confronti della Funzione Pubblica e contino sull’impegno costante dei politici ad operare nell’interesse della collettività.

Chi esercita la funzione pubblica deve dunque individuare i valori fondamentali condivisi per avere una visione comune di comportamento. Nelle mie scelte ho sempre posto attenzione all’imparzialità, alla legalità, all’integrità, alla trasparenza, all’efficienza, all’uguaglianza, alla responsabilità ed alla giustizia.

Fermo restando che opererò mantenendo sempre questa linea politica, devo ammettere che non intendo più far parte del mio gruppo consigliare di appartenenza.

Di questa mia scelta è stata inoltrata comunicazione scritta alla Segreteria Provinciale del mio gruppo politico per mezzo di raccomandata e alla sezione casalese per mezzo di posta ordinaria il giorno 5 aprile c.a.

A volte le cose cambiano e quando questo avviene ci sono sempre profonde motivazioni.

Quando all’interno di un team di lavoro vengono meno i presupposti atti a garantire una convivenza civile quali il confronto delle idee, l’educazione, il rispetto della persona ed il rinnovamento allora si è costretti ad operare delle scelte.

Nella vita mi hanno insegnato che va praticato il rispetto reciproco, si tollerano le idee, ma non per questo vanno sempre accettate, nella consapevolezza che possono essere anche non condivise.

Ho sempre criticato o appoggiato le idee, ma mai le persone.

Rifiuto, inoltre, l’autoritarietà perché voglio praticare l’autorevolezza.

Ho dato il mio contributo al partito fino a questo punto di non ritorno perché condividevo gli ideali e le idee, ma alla luce dei recenti avvenimenti a livello nazionale, regionale, ma soprattutto locale per coerenza sono costretto a rivedere integralmente la mia posizione politica.

Personalmente penso che il partito di cui facevo parte, allo stato attuale, si sia ormai arenato nei molteplici problemi che colpiscono la collettività senza dare soluzioni concrete. La politica è anche e soprattutto la capacità di adeguarsi al rinnovamento. Si sono spesso realizzate analisi quantitative, ma i numeri non sono sufficienti a misurare il livello di soddisfazione della gente. Per quello servono analisi d’altro ordine: mi riferisco a quelle qualitative, legate cioè alla qualità della vita della gente.

E’ finito il periodo del “celodurismo” perché penso si vogliano meno parole e più fatti.

Proseguirò questo mandato come persona libera ed indipendente, portando avanti le istante e le iniziative promosse dalla collettività che mi ha eletto.

Per rispondere ad eventuali preoccupazioni della maggioranza, oggi esprimo l’intenzionalità di mantenere l’appoggio a questa giunta, riservandomi però di valutare ogni singolo provvedimento in votazione caso per caso.

Reputo importante ricordare che al giorno d’oggi la politica non è più solo l’arte di governare la società, ma è un modello di riferimento che spinge ad optare per delle scelte per l’interesse comune.

Non posso dimettermi dall’incarico per coerenza e responsabilità politica nei confronti delle persone che hanno riposto la loro fiducia nei miei confronti attraverso la scrittura della preferenza durante le ultime elezioni.

Cittadini io ritengo imperativo rappresentarvi congruamente fino in fondo.

Per coerenza e serietà, ulteriore provvedimento adottato oggi stesso è stato quello di dare le dimissioni, in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione, presso la Società For.Al. S.c.a.r.l. in quanto incarico a me assegnato dalla Giunta.

Auguro buon lavoro a tutti.                   

Luca Servato

mercoledì 6 marzo 2013

Intervento in Consiglio Comunale del 06.03.2013 in merito a: Legge Regionale 07.03.1989 n°15. Programma di intervento 2013. Domande contributi edifici di culto.

Anche quest’anno, il Comune può erogare una quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria, per contribuire agli interventi di recupero della Parrocchia di San Domenico e della Chiesa di Santa Maria degli Angeli.... Sono molto dispiaciuto che la richiesta da parte dell’Arciconfraternita degli Angeli non abbia potuto trovare accoglimento, non per una mancanza di volontà da parte del Comune, ma in quanto inammissibile a causa della Legge Regionale.

Detto questo, invito l’Amministrazione a porre sempre attenzione alle necessità delle Chiese e della cultura religiosa, nella speranza di poter dedicare sempre maggiori risorse, quando disponibili.

Viviamo in uno Stato laico, ma con tradizioni e cultura ben radicate.
Il mio voto è, e sarà, ampiamente favorevole.

Luca Servato

giovedì 24 gennaio 2013

Intervento in Consiglio Comunale del 23.01.2013 in merito a:“Mozione consiglieri Sandalo, Bargero, Caprioglio, Di Cosmo, Iurato, Palazzetti, su digitale terrestre”




“Sono d’accordo con la minoranza. Propongo a questa Amministrazione di sollecitare nuovamente, in questo periodo, la dirigenza RAI considerato che questo mese nelle nostra case è pervenuta richiesta di pagamento del canone. 

Si paga un servizio per averlo anche funzionante.” 

Luca Servato

mercoledì 23 gennaio 2013

Dichiarazioni di voto del 21.01.2013 in merito a:“Indirizzi per l’alienazione dell’area direzionale ricompresa nel piano particolareggiato Polo sportivo e ricreativo San Bernardino”



 “Quando le attività di indirizzo della Pubblica Amministrazione presuppongono il perseguimento di obiettivi volti alla ripresa economica, in un periodo congiunturale negativo, l’Amministrazione VIRTUOSA deve almeno provare a perseguire gli interessi diffusi con profondo senso di responsabilità.

Ciò considerato, il prezzo “floor” dell’asta risulta essere superiore al costo storico sostenuto dall’Amministrazione, ma non risulta essere il market-price che sarà determinato dal migliore offerente attraverso un’asta europea, aperta e adeguatamente pubblicizzata.

Requisiti estremamente importanti risultano essere:

  1. Avere un sistema senza opportunità di arbitraggio
  2. Dare termini allo svolgimento dei lavori ed eventuali sanzioni nel caso in cui non vengano svolti secondo gli accordi
  3. Le consulenze effettuate risultano essere favorevoli
  4. La cessione di un’idonea garanzia, a copertura degli obblighi e delle sanzioni, nella fattispecie, il doppio del valore di aggiudicazione dell’asta.
Considerato che questo indirizzo viene assunto per creare sviluppo occupazionale, il nostro gruppo esprime parere positivo.

Casale ha bisogno di lavoro.”


Luca Servato

mercoledì 12 dicembre 2012

Intervento del 21.11.2012 in Consiglio Comunale in merito all’Assestamento Generale – Terza Variazione del bilancio di previsione





Colleghi Consiglieri,
quest’oggi ci troviamo a dover discutere della terza variazione di bilancio di previsione del nostro Comune di Casale Monferrato.

Considerato che il bilancio dell’Ente Pubblico ha una funzione autorizzativa, come ho precedentemente ribadito durante la seconda variazione, per ogni voce elementare di spesa le uscite effettive devono essere minori o uguali alle uscite previste.

Considerato che il bilancio deve rispettare l’obbligo di pareggio, ciò significa far sì che la sommatoria delle uscite previste debba essere uguale o inferiore alla sommatoria delle entrate preventivate.

Durante la gestione del bilancio non è raro si verifichino fatti che ne richiedano delle variazioni. La normativa prevede, fortunatamente, che esistano due istituti di flessibilità del bilancio che permettono di apportare modifiche durante l’anno. Sono lo storno e la variazione di bilancio, tema che stiamo affrontando.

Ritenuto che questa variazione segue le logiche di integrità, di unità, di veridicità, di attendibilità, di pareggio finanziario, di equilibrio economico e rispetta le norme del patto di stabilità, dobbiamo far sì che rispetti anche il principio di universalità cioè che non possano esser compiute spese o entrate fuori bilancio non previste dal bilancio stesso. Quello che stiamo valutando oggi non è un’opzione, ma una necessità.

Si porta avanti un’iniziativa quando se ne trae un beneficio: nella fattispecie i 40.000 Euro che verranno prelevati dall’avanzo di gestione per l’estinzione anticipata di mutui posti in essere, a cui si aggiungono 150.000 Euro finanziati con entrate correnti, permettono di non pagare interessi passivi che risultano essere superiori alla penalità da versare per l’estinzione anticipata. 70.000 Euro verranno utilizzati per le spese di investimento e 100.000 Euro circa per l’accantonamento del fondo svalutazione crediti, come spesa corrente non ripetitiva.

Tutto ciò considerato, mi trovo favorevole a questa terza variazione di bilancio.



Luca Servato

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Omaggio a Jean Servato e Idro Grignolio