ORDINE DEL GIORNO
“Imposta Municipale Propria”
Il consiglio comunale di Casale Monferrato
PREMESSO CHE
-
il
Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22
dicembre 2011, ha anticipato l’avvio sperimentale della nuova Imposta
Municipale Propria, al 1° gennaio 2012, senza alcuna concertazione reale con le
Associazioni rappresentative delle Autonomie Locali;
-
che
le suddette disposizioni hanno modificato parti importanti del precedente
Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011, istitutivo del nuovo Federalismo
Fiscale Municipale, eliminando l’esclusiva competenza del tributo a favore dei
Comuni Italiani e introducendo una compartecipazione statale al gettito
dell’imposta e nuovi vincoli centralistici, in palese contrasto con il
principio dell’autonomia impositiva;
-
che
il Decreto Legge n. 16 del 2 marzo 2012, convertito nella Legge n. 44 del 26
aprile 2012, ha violato la potestà regolamentare degli Enti Locali, eliminando
l’articolo 59 del Decreto Legislativo n. 446 del 15 dicembre 1997 e ha
introdotto ulteriori modifiche normative che incidono nella difficile
quadratura dei conti dei bilanci preventivi 2012, generando incertezza sulle
entrate e sui flussi finanziari;
-
che
le scelte del Governo approssimative e contraddittorie, stanno generando
difficoltà operative nel prossimo pagamento dell’acconto dell’Imposta
Municipale Propria da parte dei Cittadini, con possibili contrazioni dei flussi
di entrata;
CONSIDERATO CHE
-
su
un gettito complessivo dell'imposta stimato in poco più di 21 miliardi di euro,
circa 12 andranno allo Stato, sia sotto forma di tagli ai trasferimenti che
sotto forma di interventi sul fondo di riequilibrio, mentre i Comuni, che dovrebbero
ricevere circa 3,2 miliardi dal gettito sulla prima casa finiranno per perderne
2,5 a causa dei tagli operati con le ultime manovre;
-
la
sommatoria dei tagli delle ultime leggi finanziarie determina l’impossibilità
oggettiva per i Comuni Italiani di mantenere il livello minimo dei servizi
richiesti dalle collettività amministrate, di garantire gli equilibri di
bilanci e il rispetto del parametri previsti dal patto di stabilità interno;
-
che
il Governo con il Decreto Legge n. 16 del 2 marzo 2012, convertito nella Legge
n. 44 del 26 aprile 2012, si è riservato il diritto di modificare le aliquote
base entro il 10 dicembre 2012, a soli 7 giorni dalla scadenza del saldo, con
il rischio di generare ulteriore confusione e difficoltà di calcolo da parte dei
cittadini;
-
Le
visure catastali di alcuni territori potrebbero risultare non veritiere in
quanto incomplete.
Impegna
il Sindaco a
trasmettere il presente documento al Governo per chiedere:
1.
il
diritto dei Comuni a regolamentare l’Imposta Municipale Propria, ripristinando
la piena potestà regolamentare prevista dagli articoli 52 e 59 del Decreto
Legislativo n. 446 del 15 dicembre 1997;
2.
che
il fondo sperimentale di riequilibrio sia in grado di garantire, con adeguate
risorse statali, i disequilibri finanziari territoriali che deriveranno agli
Enti Locali, a causa delle superficiali e approssimative stime nazionali del
gettito 2012;
3.
l’attivazione
di un percorso legislativo che attribuisca, a decorrere dal 1° gennaio 2013,
l’intero gettito Imu a favore dei Comuni Italiani, intervenendo anche sulla
riforma del catasto, attraverso un riequilibrio delle rendite e delle categorie
catastali, che tenga conto dei diversi valori di mercato tra le diverse aree
territoriali, con principi di equità fiscale;
4.
contestualmente
all’intervento sulla riforma catastale, di cui al punto 3, un impegno al fine
di svolgere attività di controllo finalizzata a verificare l’effettivo
accatastamento di tutti gli immobili.
5.
in
presenza di un gettito dell’imposta inferiore alle stime statali, l’impegno a
varare misure compensative e ad apportare modifiche normative che consentano ai
Comuni di rispettare i parametri del patto di stabilità evitando l’applicazione
di sanzioni che rischierebbero di colpire e di bloccare l’intero sistema delle
Autonomie Locali.
I Consiglieri Comunali:
Luca
Servato
Riccardo
Solerio
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