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mercoledì 28 novembre 2012
Casale Monferrato: cerimonia per l'affidamento delle funzioni di Comandante del Corpo di Polizia Locale
Martedì 27 novembre 2012 alle ore 16 presso il Comando di Polizia Locale di Casale Monferrato si è tenuta la Cerimonia per l'affidamento delle funzioni di Comandante del Corpo di Polizia Locale al Commissario Enrico Valecchi.
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martedì 16 ottobre 2012
“Intervento Consigliere Servato in merito all’approvazione del Regolamento per la pubblicazione del periodico della Città di Casale Monferrato”
La pubblicazione di un periodico della Città di Casale Monferrato intende facilitare e semplificare l’utilizzo ed il reperimento di informazioni politiche e amministrative, ove con politico intendo il concetto politico di Socrate: “la Polis”, che verranno diffuse attraverso suddetta pubblicazione, a costo zero per il Comune, direttamente ai cittadini.
Divulgare le informazioni ad intervalli di tempo regolari significa essere trasparenti, democratici, ricevere elogi per
l’operato, ma anche critiche.
Critiche che apriranno sempre un
dibattito costruttivo, perché solo attraverso il confronto possiamo crescere
nella nostra “telemachia” (leggere
come saggezza), come per l’appunto fece Telemaco.
Temi
specifici del nostro Comune entreranno direttamente nelle case dei nostri
cittadini poiché è compito della
pubblica amministrazione informare coerentemente e costantemente i propri
cittadini.
Luca Servato
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“Interrogazione Consigliere Servato in merito alle misure intraprese dall’Amministrazione per garantire l’ordine pubblico in città in zona piazza Castello (parcheggio e giardini) Prot. 14977”
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“Interrogazione Consigliere Servato in merito alle misure intraprese dall’Amministrazione per garantire l’ordine pubblico in città in zona piazza Castello (parcheggio e giardini) Prot. 14977”
Gentile
Assessore alla Sicurezza,
sarò
celere e proverò ad essere il più chiaro possibile nel presentare questa mia
interrogazione.
Condivisi gli interventi disposti dall’amministrazione della
Città volti a rafforzare la sicurezza, tra cui la dotazione di un armamento
agli agenti di Polizia Locale come strumento preventivo
Lo
scorso maggio ho comunque raccolto l’istanza di parecchi concittadini residenti
nella zona Piazza Castello che hanno sottoposto alla mia attenzione episodi di
vandalismo, litigi e tafferugli, in suddetta zona e nelle aree limitrofe, nelle
notti del venerdì sul sabato e del sabato sulla domenica e vorrebbero sapere
quali sono le iniziative che l’Amministrazione, tramite il suo Assessorato alla
Sicurezza Pubblica, ha intrapreso e vuole intraprendere per interrompere e
prevenire gli atteggiamenti sopracitati che costituiscono un’espressione
contraria alle norme ed al buonsenso.
Ribadisco
che tali avvenimenti sono perseguibili dalla legge ai sensi degli art. 581 c.p.
(percosse), art. 582 c.p. (lesioni personali), art. 659 c.p. (disturbo delle
occupazioni e del riposo delle persone), art. 660 c.p. (molestia o disturbo
delle persone), art. 635 c.p. (danneggiamento)
Tengo
a precisare che questa interrogazione non è volta ad alimentare le polemiche
degli scorsi mesi in merito alla gestione della movida notturna che, a detta di
qualcuno, produrrebbe un’eccessiva esposizione dei cittadini a suoni e rumori
di elevata intensità: Casale deve essere una città viva, ma l’educazione non si
compra.
Dobbiamo
vigilare sulla gestione dell’Ordine Pubblico che riveste un ruolo fondamentale
nel contesto urbano, poiché è un aspetto indispensabile per lo sviluppo
territoriale.
Colgo
questa occasione per ringraziare pubblicamente le Forze dell’Ordine tutte che
in questi ultimi mesi, come riportano le statistiche pubblicate sui giornali
negli scorsi giorni, hanno effettuato un’azione dissuasiva dal compimento di
eccessi di ogni tipo.
Chi
passa le serate all’insegna del divertimento malsano deve essere punito e chi
rompe paga.
Luca Servato
[Risposta dell'Assessore]
Egregio Assessore,
la ringrazio per la Sua
cortese risposta.
La ritengo esauriente a
nome mio e dei cittadini che rappresento.
Luca Servato
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sabato 16 giugno 2012
Intervento in Consiglio Comunale a Casale M.to su "Approvazione Regolamento IMU" - [15.06.2012]
Gentili colleghi
Consiglieri,
ancora una volta, in un momento di profonda crisi economica,
chi governa decide o di aumentare ulteriormente le tasse o di inserirne di
nuove.
Non bastano gli aumenti sproporzionati delle tasse sui beni
di prima necessità?
Ci chiediamo quali imposte, tributi e accise si pagano
attualmente o si pagheranno probabilmente in un futuro prossimo grazie al
decreto salva-Italia n° 201 del 2011, convertito nella legge n° 214 del 2011?
Analizzando si possono conteggiare:
- L’IMU
- l’Irpef,
- I bolli sul conto corrente, che ormai è diventato pressoché obbligatorio,
- Gli aumenti sui prezzi del carburante, del GPL, della benzina e del gasolio,
- L’aumento dell’aliquota IVA,
- L’imposta sul Trattamento di Fine Rapporto,
- La tassa sulla fortuna,
- L’aumento del canone RAI,
- L’aumento delle accise sul tabacco,
- L’aumento dei pedaggi autostradali,
- L’aumento delle aliquote contributive per coltivatori diretti, artigiani, commercianti e autonomi.
Non continuo. Mi chiedo però: “Prof. Monti, come possiamo
salvare l’Italia, massacrando il popolo?”
Aumentare continuamente le tasse non andrà certamente a
creare un vantaggio competitivo alla Nazione. Se il consumo avviene in funzione
del reddito percepito, meno le tasse pagate, è palesemente evidente che si può
spendere sempre meno all’aumentare delle tasse.
Ben si comprende che questo criterio d’intervento predisposto
dal Governo espone la nostra economia al rischio di evocare lo spettro del “double
deep”, cioè una ricaduta simile a quella del 2008.
Tassare un bene quale la Ia casa significa far
pagare le conseguenze della crisi anche a chi per tutta una vita ha messo da
parte, faticosamente, i soldi per acquistare la propria casa. Denaro costato
tempo e sacrifici, a volte, immani.
Il problema risiede nel fatto che aumentare le tassazioni in
questo modo sta influendo troppo negativamente sul circuito economico. Le
persone cercano di risparmiare sempre più, consumando l’indispensabile e ciò
nonostante, nella maggior parte dei casi i soldi non bastano per arrivare a
fine mese.
Consumare meno significa far diminuire la domanda aggregata,
far diminuire il PIL, aumentare la disoccupazione. Quale futuro abbiamo noi
giovani? Quello delle tasse? Quello del debito pubblico?
L’efficacia della manovra sarà pur di competenza degli
esperti di settore, ma verificando i dati di Bankitalia rileviamo che il debito
pubblico è alle stelle poiché ad aprile ha fatto segnare un nuovo record:
1.948,584 miliardi di euro, in aumento rispetto al record storico toccato a
marzo (1.946 miliardi). E' quanto risulta dal Supplemento al Bollettino
statistico della Banca d'Italia dedicato alla Finanza pubblica.
Sono i
giovani a pagare il prezzo più caro della crisi. In quattro anni il tasso di
disoccupazione nella fascia tra 15 e 24 anni è aumentato del 7,8%, salendo dal
21,3 al 29,1% dal 2008 al 2011. Lo confermano le tabelle dell'Istat, contenute
nel rapporto 2012. Il dato è ulteriormente peggiorato nel 2012, salendo -nel
primo trimestre - al 35,9%. (da: Il Sole 24 Ore del 10-6-2012)
Considerando che l’IMU, pur avendo natura patrimoniale, è
assimilata alle imposte dirette voglio ricordare come Arthur Laffer nel 1980
impiegò una curva a campana che mette in relazione le imposte sull’asse delle
ascisse, con le entrate fiscali sull’asse delle ordinate per convincere
l’allora candidato alle Presidenziali Ronald Reagan a diminuire le imposte
dirette.
Nella curva di Laffer, se ci si sposta a destra,
all’aumentare delle imposte dirette, il gettito dapprima cresce, raggiunge poi
un punto di massimo globale e inizia successivamente a decrescere a causa,
principalmente, di tre fenomeni: evasione, elusione, sottrazione.
La teoria ci permette di comprendere che una situazione di
reddito elevato e imposizione fiscale bassa permette di ottenere lo stesso
gettito di una situazione di reddito basso con imposizione alta. Se il gettito
perseguibile è lo stesso, occorre scegliere la soluzione che crea meno danni ed
effetti distorsivi sulle attività di famiglie e imprese.
In qualità di Consigliere
di questo Comune, io quest’oggi non posso richiamare alla disobbedienza
fiscale, per buonsenso e per altri due motivi, ribadisco però che l’IMU nella
sua forma attuale va riformulata e ripensata dal Governo perché non tiene
assolutamente conto dell’incidenza negativa sui bilanci già precari di famiglie
e imprese.
Perché non posso, quindi, richiamare alla disobbedienza
fiscale?
- In primis, poiché non voglio che i cittadini incorrano in sanzioni,
- In secundis, ma non meno importante, perché a causa dei tagli da parte del Governo agli Enti Locali ci ritroviamo, come Comune, a dover prestare o cedere al cittadino gli stessi servizi, avendo, però, meno disponibilità economiche.
Pur essendo, il nostro, un Comune virtuoso, grazie
all’oculata gestione di questa amministrazione, i tagli effettuati da parte del
Governo centrale ci tolgono qualsiasi alternativa.
L’IMU rappresenta una fonte di approvvigionamento importante
per la nostra città: mi trovo dunque costretto, mio malgrado, a dover approvare
questo regolamento.
La ratio tenuta è stata quella di applicare l’aliquota base
della rata sulla Ia casa.
Quando si è condannati al patibolo si ha diritto ad un ultimo
desiderio: se non si può chiedere di esser risparmiati, si chiede, allora, di provare
il minor dolore possibile.
Approverò questo regolamento, perché non posso fare
altrimenti, riconoscendo nel 4‰ il minor dolore possibile, mentre lo Stato ci
sta uccidendo.
venerdì 18 maggio 2012
Intervento in Consiglio Comunale a Casale M.to su "Mozione su isole seminterrate" - [17.05.2012]
[...] Andiamo a valutare questo progetto intrapreso
dall'Amministrazione per 2.200 utenze circa, limitatamente alla zona del centro
storico di Casale, secondo quanto previsto da un'analisi SWOT obiettiva.
Nella fattispecie, osserviamo i punti di forza e di
debolezza del progetto medesimo, per poi pesarli e vedere quale piatto della
bilancia sarà più carico.
Partiamo dai punti di debolezza:
- Riduzione di 40 posti auto, ma conseguente realizzazione di altri 15. Perdita totale momentanea di 25 posti auto su più di 5000 in città.
- L’aspetto estetico: cioè quello di un contenitore di rifiuti, ma non penso, personalmente, peggiore dei contenitori utilizzati per il “porta a porta”
Punti di forza: usare le isole seminterrate
significa:
- Avere maggior ordine e pulizia
- Avere un minor uso dei mezzi di raccolta con un conseguente risparmio
- Riduzione del numero di infortuni del personale impiegato
- “Decassonettizzazione” del centro storico
- Vantaggio derivante dal fatto di non avere con feritori abusivi, poiché chi andrà a conferire dovrà essere provvisto di un apposito badge
giovedì 19 aprile 2012
Intervento in Consiglio Comunale a Casale M.to su "Approvazione rendiconto di gestione esercizio 2011" - [18.04.2012]
Grazie Presidente. In questi ultimi tempi ben sappiamo che stiamo attraversando un periodo congiunturale negativo sia a livello nazionale sia a livello transnazionale. La crisi economica c’è e si sta facendo sentire. Questa fase del ciclo economico nel 2011 ha avuto ripercussioni sulle realtà più vicine a noi quali i Comuni. Nella fattispecie, qui a Casale son stati effettuati tagli per circa 1.150.000 Euro c/a nel 2011 e si prevedono ulteriori tagli di circa 2.000.000 c/a di Euro per il 2012.
Considerando che il denaro a disposizione è una risorsa “scarsa”, dove il gergo economico indica semplicemente che i soldi spendibili sono una risorsa limitata, occorre ricordare che il buon amministratore quando gestisce la cosa pubblica deve allocare le risorse secondo la regola delle 3 “E”: la quale enuncia che è corretto agire secondo i principi di efficacia, efficienza ed economicità.
Intendendo rispondere alla domanda se sono stati soddisfatti questi requisiti o meno verifichiamo che nel 2011 il Comune ha generato un avanzo di oltre 700.000 Euro, ha raggiunto i requisiti del patto di stabilità, ha speso all’incirca gli stessi soldi dell’anno prima seppure in fase economica con trend in ulteriore ribasso. Nell’anno di esercizio sono stati effettuati, cito alcuni tra quelli che ritengo più rilevanti, interventi di restauro e di recupero del Castello dei Paleologi, è stato ampliato il Palazzetto dello Sport, sono stati fatti impieghi di denaro pubblico per lo sviluppo del territorio e salvaguardia dell’ambiente, per la sicurezza e non meno importanti sono stati gli interventi strutturali del progetto di qualificazione urbana.
Questo significa che siamo riusciti a mantenere il “tenore di vita” dell’anno precedente anche se le condizioni economiche son peggiorate.
Grazie a questa amministrazione abbiamo perseguito un buon risultato economico, ma ancora di più un serio risultato politico. E’ doveroso riconoscere come questa gestione abbia messo a segno un risultato chiaramente positivo come si può evincere da un’attenta e profonda analisi di questo bilancio che avete tutti a vostra disposizione.
Questo significa che siamo riusciti a mantenere il “tenore di vita” dell’anno precedente anche se le condizioni economiche son peggiorate.
Grazie a questa amministrazione abbiamo perseguito un buon risultato economico, ma ancora di più un serio risultato politico. E’ doveroso riconoscere come questa gestione abbia messo a segno un risultato chiaramente positivo come si può evincere da un’attenta e profonda analisi di questo bilancio che avete tutti a vostra disposizione.
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